Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

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rlore
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Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da rlore »

Salve a tutti, da un mercatino ho acquistato questa puntatrice "vintage" marca Louis Melzassard:

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Mi piacerebbe rimetterla in funzione (se pensate possa valerne la pena), la costruzione sembra alquanto robusta (pesa parecchio).

Per iniziare mi sono procurato un tondino di rame da 10mm per ricostruire l'elettrodo mancante.
Stasera darò un occhiata alle connessioni elettriche sul primario del trasformatore per verificare l'isolamento dei vari cablaggi.

Una prima domanda ... a cosa serve quel ponticello nell'ultima foto ?
Ho ipotizzato che possano essere diverse prese sul primario per ottenere una regolazioen dell' amperaggio su tre posizioni .. puo essere ?
Che tipo di spessore pensate si riuscirebbe a punatre con un attrezzo simile ?

Grazie a tutti per l'attenzione

Cordialità

Lorenzo
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miughe
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da miughe »

La prima cosa da verificare è se l'ossidazione delle lamierine di ferro ha fatto saltare l'isolamento tra le lamierine. Questo puoi verificarlo facilmente misurando l'assorbimento a vuoto. Se l'assorbimento è troppo alto, può essere difficile salvarla.
Se hai un tester che eseguel misure di resistenza in continua ed in alternata, puoi verificarlo facilmente.
Modestamente, ho un quoziente di intelligenza con un denominatore grandissimo.... :muro: :pork: [zinzin.gif]
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marcogi
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da marcogi »

Ne ho una simile, nello scaffale dell'attrezzatura storica della ditta. Penso risalga aglianni '60 ed è uno dei primi attrezzi acquistati da mio padre quando aprì carrozzeria. Dalle forme forse la tua è addirittura più vecchia. Le dimensioni sono simili per cui la definirei una puntatrice portatile da carrozziere, dovresti riuscire a puntarem 2-3 mm complessivi con risultati soddisfacenti. Ovviamente con certi spessori devi lasciarle il tempo di raffreddare tra un punto e l'altro. Ricordo che mio padre usava immergere i bracci in un secchio d'acqua per raffreddarla prima.
Se non hai altri regolatori, il ponticello servirà senz'altro allo scopo che hai intuito.
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rlore
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da rlore »

Grazie ad entrami per le indicazioni, stasera sono tornato tardissimo e non sono riuscito a darci un occhiata.
Volevo prima di dargli tensione controllare giusto il cablaggio in ingresso.

Ho a disposizione una pinza amperometrica (cinesata) dovrei quindi in primo luogo controllare che l'assorbimento a vuoto non sia alto ?

A casa ho un contatore da 4,5 kw basteranno per usarla ?

Ai miei fini hobbistici 2/3 mm sono già più che soddisfacenti (anche perché l'ho pagata 15,00€ ) e se funziona vorrei costruirle un basamento simile a questo:

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yrag
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da yrag »

Non spaventarti se trovi la corrente a vuoto piuttosto elevata, è dovuta al traferro del trasformatore lasciato "lasco" per limitare la corrente di cto cto.
marcogi
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da marcogi »

Non so se ti basteranno i 4,5 kw, nel caso non fossero sufficenti verifica che il punto di contatto degli elettrodi non si a più di 3-4 mm di diametro ed eventualmente riduci la dimensione. Così facendo ridurrai la dimensione del punto, la corrente che attraversa le pinze, ma anche la corrente necessaria a raggiungere il punto di fusione.

La puntarice dovrebbe (almeno la mia lo ha) un sistema di regolazione della forza che fa passare la corrente solo quando hai applicato una buona forza sui pezzi da puntare.
Se imprimi poca forza e non fai aderire bene le due lamiere, non riesci a canalizzare il passaggio di corrente nel punto di pressione quindi non riesci a creare il bagno di fusione che permette di collegare le due parti.
Se applichi troppo forza, unita a troppa corrente per unità di superficie, il punto esplode.
Esplode anche se le due lamiere non sono ben pulite, ti consiglio di smerigliarle poco prima della puntatura ed evitare la lamiera zincata. Nel caso rimuovi la zincatura almeno nella parte a contatto tra le due lamiere.
Comunque non ti resta che provare. E poi facci sapere.
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rlore
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da rlore »

Grazie delle ulteriori informazioni, purtroppo causa lavoro non avrò tempo di fare nessuna prova prima del week-end...
nel frattempo, comunque, sono riuscito procurarmi il rame per l'elettrodo e provvederò a piegarlo e molarlo a 3/4mm come da indicazioni di marcogi.

Mi sembra in effetti che vi sia una sorta di meccanismo che tenga conto della pressione, infatti l'interruttore di attivazione è collegato alla barra inferiore che va tirata verso l'alto a contatto con quella superiore così facendo si esercita una certa forza sui puntali. Tale barra inferiore ha una molla di contrasto che sembra avere anche una vite di regolazione sotto la puntatrice.

Domenica faccio un pò di prove e Vi relaziono :lll:
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rlore
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da rlore »

Lavori di stanotte ...

Nuovi elettrodi appuntiti

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Quella che penso sia la vite di regolazione della pressione di pinzatura (sotto la destra)

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giacomo328
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da giacomo328 »

io se fossi in te prima di tutto verificherei l'isolamento i cavi di una volta si sfarinano credo non sia piacevole prendere una botta.
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rlore
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da rlore »

Grazie per l'avvertimento ... è proprio per questo che sono qui a chiaccherare invece che nel box a "sperimentare", purtroppo questa settimana per lavoro torno sempre tardissimo e non ho avuto tempo di smontarla per fare questi controlli ... :(
non sai che tentazione di alimentarla e provare così, ma non vorrei far saltare la corrente di casa a mezzanotte o prendermi qualche scossa ... nel Week-end mi ritaglierò un attimo di tempo per fare le cose con calma nel frattempo stavo accogliendo più informazioni possibili con il Vs. aiuto :lll:
yrag
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da yrag »

Fai benissimo a non sottovalutare la "corrente": non si vede ma quando si sente potrebbe essere troppo tardi.
... però non sopravvalutare troppo questa macchina, alla fine è solo un trasformatore.
Mi permetto di suggerirti, quando la metterai in funzione, di non indossare bracciali metallici, anelli o orologi, specie se meccanici, o ne vedrai delle belle.
marcogi
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da marcogi »

Beh, il problema può nascere ma solo con i metalli ferromagnetici. Mio padre utilizzava anche per lavoro un orologio a carica automatica meccanico e non ha mai avuto problemi tuttavia la prudenza non è mai troppa soprattutto se si tratta di cose di valore. Ecco... magari terrei lontano il portafoglio dove tieni qualche carta di credito o simili che ancora funziona con la scheda magnetica, quelle si smagnetizzano e te lo dico per esperienza personale. Altri problemi in tanti anni non ne ho mai rilevati.
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flosi
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da flosi »

anche orologi elettronici con le lancette tipo swatch ci lasciano le penne, quelli completamente meccanici li fanno antimagnetici
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yrag
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da yrag »

Questione di fortuna, di posizione e di potenza.
In azienda c'era una puntatrice da 75kW con bracci ed elettrodi raffreddati ad acqua e sulla parete erano appesi gli orologi che aveva fatto fuori, compreso quello di plastica che usciva dai fustini del detersivo.
giacomo328
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Re: Aiuto restauro ed uso di una puntatrice

Messaggio da giacomo328 »

e hai voglia, se volete provare con un iphone gli fa uno scherzetto non da poco, magari questa no ma non ne sarei così sicuro.
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