motori trifase
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mario mariano
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motori trifase
capita sovente di intervenire sulla commutazione stella/triangolo dei motori ed essendo un forum di meccanici ho pensato di fare una breve descrizione semplice semplice, cercando di esprimermi non con termini tecnici sofisticati.
nel disegno sottostante (eseguito naturalmente con la penna card) si vedono come schematicamente si rappresentano le due configurazioni.
nella parte sinistra è rappresentata la configurazione stella (normalmente 380 V)
nella parte destra è rappresentata la configurazione triangolo (normalmente 220 V)
i cavi che si trovano sulla morsettiera, proveniente, dall'interno del motore (statore) normalmente sono 6 e sono i terminali di tre "matasse" che hanno una resistenza uguale tra loro, (almeno fino alla seconda cifra significativa) convenzionalmente chiameremo R1 - R2 - R3 e nella morsettiera hanno la posizione come in figura e cioè R1 RW, R2 SZ, R3 TU e finché non mettiamo i ponticelli hanno la medesima resistenza (dato che il motore lavora in alternata sarebbe giusto chiamarla "impedenza", ma noi continuiamo a chiamarla resistenza, anche perché quando misuriamo, col tester a ohm usiamo una CC, la batteria del tester)
ora inserendo i ponticelli per ottenere le due configurazioni vediamo che i valori di resistenza cambiano e precisamente a stella si avrà il doppio della resistenza di una singola matassa (punti U-W-Z) e a triangolo
sempre negli stessi punti avremo 2/3 della resistenza della singola matassa.
se a qualcuno interessa sapere come si arriva a questo risultato lo spiegherò dopo.
quanto per fare un esempio con numeri semplici, se una matassa ha la resistenza di 15 ohm, con collegamento a stella si leggerà sui punti UWZ 30 ohm mentre nella configurazione triangolo 10 ohm
tutto questo "salvo errori e omissioni"
nel disegno sottostante (eseguito naturalmente con la penna card) si vedono come schematicamente si rappresentano le due configurazioni.
nella parte sinistra è rappresentata la configurazione stella (normalmente 380 V)
nella parte destra è rappresentata la configurazione triangolo (normalmente 220 V)
i cavi che si trovano sulla morsettiera, proveniente, dall'interno del motore (statore) normalmente sono 6 e sono i terminali di tre "matasse" che hanno una resistenza uguale tra loro, (almeno fino alla seconda cifra significativa) convenzionalmente chiameremo R1 - R2 - R3 e nella morsettiera hanno la posizione come in figura e cioè R1 RW, R2 SZ, R3 TU e finché non mettiamo i ponticelli hanno la medesima resistenza (dato che il motore lavora in alternata sarebbe giusto chiamarla "impedenza", ma noi continuiamo a chiamarla resistenza, anche perché quando misuriamo, col tester a ohm usiamo una CC, la batteria del tester)
ora inserendo i ponticelli per ottenere le due configurazioni vediamo che i valori di resistenza cambiano e precisamente a stella si avrà il doppio della resistenza di una singola matassa (punti U-W-Z) e a triangolo
sempre negli stessi punti avremo 2/3 della resistenza della singola matassa.
se a qualcuno interessa sapere come si arriva a questo risultato lo spiegherò dopo.
quanto per fare un esempio con numeri semplici, se una matassa ha la resistenza di 15 ohm, con collegamento a stella si leggerà sui punti UWZ 30 ohm mentre nella configurazione triangolo 10 ohm
tutto questo "salvo errori e omissioni"
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Re: motori trifase
Ottima guida Mario! Grazie.
Sarebbe interessante sviluppare qui anche la parte relativa all'avvolgimento, numero cave, configurazione dei poli ecc.... So che è un po' più complesso ma di scuro interessa: almeno a me
Sarebbe interessante sviluppare qui anche la parte relativa all'avvolgimento, numero cave, configurazione dei poli ecc.... So che è un po' più complesso ma di scuro interessa: almeno a me
McMax
“None of us can change the things we’ve done. But we can all change what we do next.” – Fred Johnson
fulminato in tenera età
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mario mariano
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Re: motori trifase
Si mi interessa molto anche a me !
Sono cose che ho studiato a scuola nelle lezioni di elettrotecnica, ma è passato quasi un mezzo secolo, una rinfrescatina non fa male !
Sono cose che ho studiato a scuola nelle lezioni di elettrotecnica, ma è passato quasi un mezzo secolo, una rinfrescatina non fa male !
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mario mariano
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Re: motori trifase
https://www.youtube.com/watch?v=J6-0R8JmyNo
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mario mariano
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Re: motori trifase
- serie, è semplicissimo si ottiene sommando tutte le resistenze: Re=R1+R2+R3 .... Rn
- parallelo, ci sono due modi, se sono solo due Re=R1xR2/R1+R2 da tre in su è conveniente usare il
reciproco Re=1/1/R1+1/R2+1/R3+...1/Rn
ed ecco il famigerato dahlander
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mario mariano
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Re: motori trifase
piccola spiegazione, il motore a due velocità non è commutabile (220/380 V) anche se uno in Francia ha provato a farlo, le matasse sono 6 (quindi 12 terminali, anche se in morsettiera ne vediamo 6) possono essere 2-4 poli, 4-8 poli ecc. nella configurazione più veloce si ha la massima potenza, il numero di giri è sempre uno il doppio dell'altra configurazione, nel passato era sempre il commutatore/interruttore dedicato che ti permetteva di ottenere le due configurazioni, nelle macchine più moderne è stato ottenuto con dei contattori. osservando il disegno sopra inserito, nella configurazione triangolo, l'alimentazione avviene nei punti A - B - C, si hanno due avvolgimenti in serie tre loro con in parallelo quattro avvolgimenti in serie tra loro, scusato il gioco di parole, un esempio tra A e B abbiamo R1+R2 da un lato e R6+R5+R4+R3 dall'altro ora supponendo che una singola matassa abbia una resistenza di 10 Ohm, che resistenza misureremo sui punti A e B? ( B e C, C e A, daranno la stessa resistenza) applicando le regola sopra descritta
Ra-b=(R1+R2)x(R3+R4+R5+R6)/(R1+R2+R3+R4+R5+R6) =
=(10+10)x(10+10+10+10)/(10+10+10+10+10+10)= 20x40/60=13,33
vediamo nella configurazione doppia stella cosa succede:
l'alimentazione avviene nei punti D - E - F e i punti A - B - C vanno chiusi tra loro (lo fa il commutatore
e/o un contattore) seguite cosa succede misurando nei punti D e E, (anche tra E e F, D e F)
vi ricordate che due resistenze in parallelo identiche dimezzano la loro resistenza? si, bene, ma con altre due resistenze in serie ma in parallelo tra loro, che otterremo? ... la stessa resistenza di una singola matassa, verifica:
Rde=(R1xR2/(R1+R2) + (R3xR4)/(R3+R4)= (10x10)/(10+10) + (10x10)/(10+10) =100/20 + 100/20=
=5+5 = 10 Ohm
Ra-b=(R1+R2)x(R3+R4+R5+R6)/(R1+R2+R3+R4+R5+R6) =
=(10+10)x(10+10+10+10)/(10+10+10+10+10+10)= 20x40/60=13,33
vediamo nella configurazione doppia stella cosa succede:
l'alimentazione avviene nei punti D - E - F e i punti A - B - C vanno chiusi tra loro (lo fa il commutatore
e/o un contattore) seguite cosa succede misurando nei punti D e E, (anche tra E e F, D e F)
vi ricordate che due resistenze in parallelo identiche dimezzano la loro resistenza? si, bene, ma con altre due resistenze in serie ma in parallelo tra loro, che otterremo? ... la stessa resistenza di una singola matassa, verifica:
Rde=(R1xR2/(R1+R2) + (R3xR4)/(R3+R4)= (10x10)/(10+10) + (10x10)/(10+10) =100/20 + 100/20=
=5+5 = 10 Ohm
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Re: motori trifase
Grazie Mario , molto utile per uno che ha "ignoranza in ABBONDANZA" in materia 
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
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2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
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mario mariano
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Re: motori trifase
ultima considerazione di due o più resistenze in serie e in parallelo di "pari valore"
serie: la Rt=RxN dove N = numero di resistenze, la I che le attraversa è uguale e la tensione ai capi di
ciascuna resistenza è Vr=1/NxVt
parallelo: la Rt=R/N la tensione ai capi di ciascuna resistenza è uguale mentre la I in ciascuno ramo è
Ir=1/NxIt dove It è la corrente totale
ora non vi annoio più
serie: la Rt=RxN dove N = numero di resistenze, la I che le attraversa è uguale e la tensione ai capi di
ciascuna resistenza è Vr=1/NxVt
parallelo: la Rt=R/N la tensione ai capi di ciascuna resistenza è uguale mentre la I in ciascuno ramo è
Ir=1/NxIt dove It è la corrente totale
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Re: motori trifase
Mario, un dubbio...
Per vedere se il motore è un dahlander o normale, dato che dalla morsettiera ci sono sempre 6 terminali come si fa ?
Devo smontarlo ?
Per vedere se il motore è un dahlander o normale, dato che dalla morsettiera ci sono sempre 6 terminali come si fa ?
Devo smontarlo ?
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mario mariano
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Re: motori trifase
no, se non c'è targhetta identificativa si procede così, con un buon tester e senza ponticelli si misura la resistenza tra i morsetti superiori e quelli inferiori (nel disegno postato D E F superiori, A B C inferiori) nel motore trifase ad una sola velocità si ha continuità solo tra D e B, tra E e C e tra F e A, (i valori di resistenza devono essere uguali almeno fino alla seconda cifra significativa),
nei motori a due velocità si leggeranno invece due valori di resistenza e mai circuito aperto, precisamente: più alta tra i punti A B e C in qualunque combinazione e più bassa tra A D, B E, C F (cioè morsetti contrapposti)
nei motori a due velocità si leggeranno invece due valori di resistenza e mai circuito aperto, precisamente: più alta tra i punti A B e C in qualunque combinazione e più bassa tra A D, B E, C F (cioè morsetti contrapposti)
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