Ciao boys,
vengo al dunque, mi date qualche linea generale su come sia meglio utilizzare i sottoprogrammi e la compensazione utensile?
Mi spiego, i programmi già fatti dove lavoro, molte volte hanno due sottoprogrammi distinti per utensile sgrossatore e finitore, anche se il profilo è identico, solo perchè la dichiarazione della compensazione G41 e relativo correttore D, sono nel sottoprogramma, insieme alla chiusura G40.
Capite il casino di fare una modifica ai profili, con il rischio di farlo su uno e non sull'altro e viceversa.
Ora, posso dichiarare l'avvio della compensazione nel blocco precedente alla chiamata del sottoprogramma?
Immagino di si ovviamente, ma vorrei avere qualche esempio di cme si fa nella maniera corretta.
ciao ciao
Sottoprogrammi e compensazione
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- simo.borgo
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badade
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Re: Sottoprogrammi e compensazione
Certo è possibile e conveniente!
Quando i profili sono identici cosa cambia tra una operazione di sgrossatura ed una di finitura?
Il correttore utensile!
Devi semplicemente impostare il correttore per ogni utensile e richiamare lo stesso sottoprogramma
T1M6(FR D10 CORRETTORE 5,2)
(SGROSSATURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D1
richiami il sottoprogramma
M98 P1000
ripeti le stesse operazioni per il secondo utensile
T2M6(FR D10 CORRETTORE 5,0)
(FINITURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D2
richiami il sottoprogramma
M98 P1000
In questo modo ogni variazione del profilo si ripercuote su ambo le lavorazioni.
In generale un operatore bordo macchina agisce cosi, cioè creando un unico sottoprogramma e richiamandolo con due correttori differenti.
Mi sembra strano comunque la presenza di due sottoprogrammi identici:
Sei proprio sicuro della loro equivalenza? Sono perfettamente identici in ogni simbolo o valore?
Quando i profili sono identici cosa cambia tra una operazione di sgrossatura ed una di finitura?
Il correttore utensile!
Devi semplicemente impostare il correttore per ogni utensile e richiamare lo stesso sottoprogramma
T1M6(FR D10 CORRETTORE 5,2)
(SGROSSATURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D1
richiami il sottoprogramma
M98 P1000
ripeti le stesse operazioni per il secondo utensile
T2M6(FR D10 CORRETTORE 5,0)
(FINITURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D2
richiami il sottoprogramma
M98 P1000
In questo modo ogni variazione del profilo si ripercuote su ambo le lavorazioni.
In generale un operatore bordo macchina agisce cosi, cioè creando un unico sottoprogramma e richiamandolo con due correttori differenti.
Mi sembra strano comunque la presenza di due sottoprogrammi identici:
Sei proprio sicuro della loro equivalenza? Sono perfettamente identici in ogni simbolo o valore?
- simo.borgo
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Re: Sottoprogrammi e compensazione
Si, penso per mancanza di conoscenza del codice di chi scriveva i programmi.
In effetti anche io non ero certo che bastasse dare una semplice riga con il D per impostarlo.
Quindi per i sottoprogrammi, la compensazione mi consigli comunque di metterla nel sottoprogramma?
Tu dici, se imposto il correttore che voglio, poi il profilo compensato va bene per qualsiasi utensile definito.
Altra cosa, gli avanzamenti, anche in questo caso, ho visto sottoprogrammi uguali, duplicati, per sgrossatore e finitore, semplicemente per dare due avanzamenti differenti.
Posso impostare la F prima come per la D, giusto?
T1M6(FR D10 CORRETTORE 5,2)
(SGROSSATURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D1
F100
M98P100
T2M6(FR D10 CORRETTORE 5,0)
(FINITURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D2
F200
M98P100
Ma se fosse la necessità di avere diversi avanzamenti nel sottoprogramma (es. per i raggi)?
In effetti anche io non ero certo che bastasse dare una semplice riga con il D per impostarlo.
Quindi per i sottoprogrammi, la compensazione mi consigli comunque di metterla nel sottoprogramma?
Tu dici, se imposto il correttore che voglio, poi il profilo compensato va bene per qualsiasi utensile definito.
Altra cosa, gli avanzamenti, anche in questo caso, ho visto sottoprogrammi uguali, duplicati, per sgrossatore e finitore, semplicemente per dare due avanzamenti differenti.
Posso impostare la F prima come per la D, giusto?
T1M6(FR D10 CORRETTORE 5,2)
(SGROSSATURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D1
F100
M98P100
T2M6(FR D10 CORRETTORE 5,0)
(FINITURA)
G90 G0 G54...
G43 ..
D2
F200
M98P100
Ma se fosse la necessità di avere diversi avanzamenti nel sottoprogramma (es. per i raggi)?
- onorino
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Re: Sottoprogrammi e compensazione
se nel sottoprogramma non è ripetuta nessuna F si , puoi variare anche la S .
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni
er robin hood de no'antri
tagliatore scelto di puntarelle
http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
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badade
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Re: Sottoprogrammi e compensazione
Il concetto di sottoprogramma nasce dall'esigenza di dover ripetere determinate righe di codice.
Generalmente un sottoprogramma è univoco, lo si scrive e lo si usa appunto per le ripetizioni.
E' possibile effettuare determinate variazione al sottoprogramma che devono comunque essere controllate e in numero limitato,
altrimenti perché scrivere sottoprogrammi? Perderemmo la finalità stessa del loro uso.
E' naturale quindi scrivere i parametri tecnologici fuori dal sottoprogramma il quale dovrà esclusivamente eseguire determinate azioni comuni.
Volendo, dicevamo, è possibile variare a tuo piacimento qualsiasi cosa e come farlo dipende dalla cnc in uso.
Se devo eseguire un profilo con due utensili differenti è logico lasciare il profilo inalterato e descrivere nel programma principale tutti i parametri di lavoro.
Se desidero effettuare variazioni al sottoprogramma devono valere per ambo gli utensili .
Se le variazioni non sono valide per tutti gli utensili che eseguono il profilo comune, è sempre possibile utilizzare il sottoprogramma ma perdiamo il senso dello stesso.
Quindi dobbiamo sempre ponderare con attenzione le nostre scelte al fine di non complicare la scrittura del programma che per altri potrebbe essere difficile interpretare.
Se variamo i parametri tecnologici in un sottoprogramma dobbiamo avere delle motivazioni reali e serie...
altrimenti è preferibilenon utilizzare questa forma di programmazione.
Generalmente un sottoprogramma è univoco, lo si scrive e lo si usa appunto per le ripetizioni.
E' possibile effettuare determinate variazione al sottoprogramma che devono comunque essere controllate e in numero limitato,
altrimenti perché scrivere sottoprogrammi? Perderemmo la finalità stessa del loro uso.
E' naturale quindi scrivere i parametri tecnologici fuori dal sottoprogramma il quale dovrà esclusivamente eseguire determinate azioni comuni.
Volendo, dicevamo, è possibile variare a tuo piacimento qualsiasi cosa e come farlo dipende dalla cnc in uso.
Se devo eseguire un profilo con due utensili differenti è logico lasciare il profilo inalterato e descrivere nel programma principale tutti i parametri di lavoro.
Se desidero effettuare variazioni al sottoprogramma devono valere per ambo gli utensili .
Se le variazioni non sono valide per tutti gli utensili che eseguono il profilo comune, è sempre possibile utilizzare il sottoprogramma ma perdiamo il senso dello stesso.
Quindi dobbiamo sempre ponderare con attenzione le nostre scelte al fine di non complicare la scrittura del programma che per altri potrebbe essere difficile interpretare.
Se variamo i parametri tecnologici in un sottoprogramma dobbiamo avere delle motivazioni reali e serie...
altrimenti è preferibilenon utilizzare questa forma di programmazione.