Salve, volevo sapere chi mi spiegasse a modo la faccenda di I e J ...
perché a scuola lo abbiamo usato poco e si usava subito R.
Ora essendo finito il corso volevo vedere come riuscire ad fare un disegno con I e J..
solo che non so più come fare.
vi allego il disegno e il codice:
il codice che ho usato è questo:
PS: lo devo ancora sistemare ma ho provato per vedere come funziona I e J.
I = Centro di interpolazione circolare, asse X
J = Centro di interpolazione circolare, asse Y
K = Centro di interpolazione circolare, asse Z
qui hai due esempi .
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni er robin hood de no'antri tagliatore scelto di puntarelle http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
G17
T1 M6
S4000 F1000 M3
G0 Y50
G1 Z-5 -- l'abbassamento in Z forse andava qui?
G1 X30
G3 X70 Y50 I50 J50 -- la rotazione è antioraria, il punto finale non è X30Y50 ma X70Y50 e il centro non è I70J50 ma I50J50
G1 X100 Y50
G0 Z10
M5
M30
Non accontentarti mai, scegli gli strumenti giusti, usali bene, non accettare compromessi, pretendi il successo. Poi ricomincia da capo.
Nel mondo esistono 10 tipi di persone:
-chi conosce il codice binario
-chi non conosce il codice binario
Se il punto finale (che indichi nel comando G2) è uguale al punto iniziale (quando arrivi al comando G2 guarda caso sei proprio nel punto X30Y50) è ovvio che ti faccia un cerchio intero.
Non accontentarti mai, scegli gli strumenti giusti, usali bene, non accettare compromessi, pretendi il successo. Poi ricomincia da capo.
Nel mondo esistono 10 tipi di persone:
-chi conosce il codice binario
-chi non conosce il codice binario
bit con la riga cosi avra un allarme G3 X70 Y50 I50 J50 , l'origine e la fine del cerchio non corrispondono .
sulla mia per cerchi non completi devo usare r come parametro .
G17
T1 M6
S4000 F1000 M3
G0 Y50
G1 X30
G2 X90 Y50 r30
G1 X50 Y50
M5
M30
anche cosi funziona ma devo mettere j0
G17
T1 M6
S4000 F1000 M3
G0 Y50
G1 X30
G2 X90 Y50 i30 j0
G1 X50 Y50
M5
M30
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
la democrazia funziona fino a quando fate quello che dico io!
Mc Mazzafrusten meccanico mannaro
il riparatore di riparazioni er robin hood de no'antri tagliatore scelto di puntarelle http://www.lievitoedintorni.it/phpbb/index.php
Perchè hai le coordinate I e J settate in modalità incrementale. Io le tengo in modalità assoluta, e comunque mi funzionano anche per cerchi non completi.
PS: nel disegno originale il centro era in X50Y50, quindi la fine è X70Y50 e il raggio 20.
Non accontentarti mai, scegli gli strumenti giusti, usali bene, non accettare compromessi, pretendi il successo. Poi ricomincia da capo.
Nel mondo esistono 10 tipi di persone:
-chi conosce il codice binario
-chi non conosce il codice binario
però non ho ancora capito molto con autocad cosa devo prendere i punti per mettere le i e j.
Perché io prendo con il comando "ID" i punti x y e poi lo scrivo nel codice.
vi allego l'immagine..
sono andato con tentativi.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Per disegnare un arco di circonferenza le notazioni in uso sono: G02/G03 X Y R oppure G02/G03 X Y I J
è indifferente usare l'una o l'altra se non per angolo prossimi a 180° dove è preferibile la seconda notazione a causa di probabili errori di calcolo del controllo
G02/G03 X Y I J cosa significa?
G02 o G03 indica il senso di rotazione
X Y indica il punto dell'arco da raggiungere
I J è l'indicazione del centro relativo all'arco da disegnare (I per l'asse X, J per l'asse Y nel piano G17)
Gli argomenti X Y I J possono essere assoluti o relativi:
X Y assoluti o relativi è una scelta personale
I J assoluti o relativi dipende dal controllo (o programma) in uso.
Questo aspetto può indurre nel neofita un senso di incertezza, dovuto esclusivamente all'impostazione di determinati controlli (cnc) o programmi di simulazione.
E' indubbiamente "fastidioso" sapere che le 4 righe di codice possono rappresentare lo stesso arco in dipendenza appunto degli aspetti
visti precedentemente (assoluto/relativo).
Luigi, non è sufficiente esprimere un dubbio in relazione ad un arco (completo o no) poiché siamo in una giungla di "programmazione codice G"
dove a volte è necessario precisare il tipo di programm o cnc che si adopera.
Comunque al di là di questi aspetti il concetto è quello espresso precedentemente:
movimento circolare G02/G03
punto fianale arco X Y
posizione centro I J
Se usiamo la notazione assoluta non abbiamo grandi problemi, le quote sono quelle a disegno.
Usando la notazione incrementale dobbiamo riferirci al punto in cui siamo.
Realizziamo l'arco AB di fig 1:
trovandoci nel punto A gli argomenti per descrivere l'arco saranno: punto B, X0 Y3 (assoluto), centro arco I-3 J0 (relativo), il senso di rotazione è il G03 antiorario.
Per esempio per il Fanuc scriveremo G90 G03 X0 Y3 I-3 J0; verrà disegnato un arco dalla posizione corrente (x=3, Y=0) al punto B assoluto (X=0 Y=3) con centro posto nel punto assoluto X=0 Y=0 (e relativo alla posizione corrente X-3 Y0).
Consideriamo la fig 2 dove è visibile il calcolo di I e J in incrementale G03 Xb Yb I- J-
Il segno di I e J è in accordo con il segno degli assi cartesiani. Da A verso C stiamo andando in -, da B verso C altrettanto.
Il concetto espresso per il piano G17 è valido anche per i piani G18 e G19 considerando l'asse Z con X o Y e l'indirizzo K con I o J.
Qualora il punto finale coincida col punto iniziale verrà descritta una circonferenza completa.
In questi casi può essere adottata la notazione ridotta
G02/G03 I/J
Non è necessario esprimere il punto finale poiché il controllo assume la posizione attuale come quella finale,
dobbiamo solo esprimere il valore di I o J che rappresenta il raggio relativo
esempio G02 I-10
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.