piccolo problemino col gruppo elettrogeno
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d80
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piccolo problemino col gruppo elettrogeno
salve a tutti,
mi sono appena iscritto e questa è la mia prima discussione, spero di essere nel forum giusto;
possiedo un gruppo elettrogeno Mosa GE 1500 red star , dotato di un motore Mosa RS90 benzina 4T da 3 hp ( 2.2 Kw) ed un alternatore monofase da 1.1KW continui ( 1.3 kw max) con 1 copia polare ( 2poli ), possiede anche una uscita a 12V 8A, il motore deve ruotare a 3000 giri/minuto per avere la frequenza di 50 Hz e la tensione nominale di 230V , il condensatore di rifasamento ( posto in parallelo all'uscita ) è da 12.5 microfarad, il problema che mi sta dando è che nonostante la frequenza è su per giù quella nominale (oscilla tra 49.94 e 50.06 Hz) a 3000 giri/min ma la tensione si aggira tra 60 e 80 V con un carico resistivo pari a quello nominale ( 2 lampade alogene da 500W ed una a incandescenza da 100 W , potenza attiva misurata dal wattmetro 1098 W cofi 0.989, a vuoto sale attorno ai 100 , a questo punto
il gruppo ha 3 anni di vita, accende al primo colpo ed i motore è molto stabile nei giri, endotermico appena revisionato (cambio olio, cambio filtro aria e filtro carburante, cambio candela , pulizia completa carburatore , sostituzione bulbo olio, pulizia del serbatoio, controllo e registrazione giri a vuoto e a carico), il tutto fatto in casa , per regolare in numero di giri ho agito sul registro dell'acceleratore fino a che in uscita non ho trovato 50 Hz stabili,
sapete da cosa potrebbe dipendere questo calo di tensione? .
mi sono appena iscritto e questa è la mia prima discussione, spero di essere nel forum giusto;
possiedo un gruppo elettrogeno Mosa GE 1500 red star , dotato di un motore Mosa RS90 benzina 4T da 3 hp ( 2.2 Kw) ed un alternatore monofase da 1.1KW continui ( 1.3 kw max) con 1 copia polare ( 2poli ), possiede anche una uscita a 12V 8A, il motore deve ruotare a 3000 giri/minuto per avere la frequenza di 50 Hz e la tensione nominale di 230V , il condensatore di rifasamento ( posto in parallelo all'uscita ) è da 12.5 microfarad, il problema che mi sta dando è che nonostante la frequenza è su per giù quella nominale (oscilla tra 49.94 e 50.06 Hz) a 3000 giri/min ma la tensione si aggira tra 60 e 80 V con un carico resistivo pari a quello nominale ( 2 lampade alogene da 500W ed una a incandescenza da 100 W , potenza attiva misurata dal wattmetro 1098 W cofi 0.989, a vuoto sale attorno ai 100 , a questo punto
il gruppo ha 3 anni di vita, accende al primo colpo ed i motore è molto stabile nei giri, endotermico appena revisionato (cambio olio, cambio filtro aria e filtro carburante, cambio candela , pulizia completa carburatore , sostituzione bulbo olio, pulizia del serbatoio, controllo e registrazione giri a vuoto e a carico), il tutto fatto in casa , per regolare in numero di giri ho agito sul registro dell'acceleratore fino a che in uscita non ho trovato 50 Hz stabili,
sapete da cosa potrebbe dipendere questo calo di tensione? .
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La pratica è quanto tutto funziona e nessuno sa il perchè.
Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica : non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché
Albert Einstein
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mafa
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
Io penso che il problema sia elettrico, pertanto meccanicamente se il motore gira a 3000 giri è a posto, vediamo il generatore.
Esistono 2 tipi di generatori.
1- quello con le spazzole sul rotore ed un regolatore
2 - quello con un avvolgimento in quadratura chiuso su un condensatore.
Siccome parli di un condensatore, penso che sia il secondo tipo.
In tal caso prova a sostituire il condensatore. Altra cosa verifica i diodi che sono sul rotore , basta che ve ne sia uno guasto e la tensione si dimezza. Controlla e poi ci sentiamo.
Esistono 2 tipi di generatori.
1- quello con le spazzole sul rotore ed un regolatore
2 - quello con un avvolgimento in quadratura chiuso su un condensatore.
Siccome parli di un condensatore, penso che sia il secondo tipo.
In tal caso prova a sostituire il condensatore. Altra cosa verifica i diodi che sono sul rotore , basta che ve ne sia uno guasto e la tensione si dimezza. Controlla e poi ci sentiamo.
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d80
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
grazie della dritta
domani controllo prima il condensatore e se vedo che è in buono controllo anche i diodi, vi farò sapere non appena possibile, lo utilizzo più che altro per alimentare lo utilizzo spesso per piccoli utensili e per alimentare lo squotitore per le olive, e adesso che sta per iniziare il periodo se non va sono pasticci
domani controllo prima il condensatore e se vedo che è in buono controllo anche i diodi, vi farò sapere non appena possibile, lo utilizzo più che altro per alimentare lo utilizzo spesso per piccoli utensili e per alimentare lo squotitore per le olive, e adesso che sta per iniziare il periodo se non va sono pasticci
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- gianlorenzo1
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
prova a guardare qui.
http://meccanicaedintorni.morpel.it/php ... lettrogeno
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.
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Quando muoio voglio essere CROMATO ! ! !
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d80
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
salve a tutti,
il mio è completamente diverso , innanzitutto è solo monofase, ed ha gli avvolgimenti ancora nuovi di zecca, nonostante lo uso tutti i giorni per almeno 4 o 5 ore ( non consecutive ovviamente )
vi posto il link:
http://www.google.it/aclk?sa=L&ai=CTzv4 ... type%3Dpla
e a quanto pare costicchia ancora,
come faccio a mettere le foto delle parti interne?
il mio è completamente diverso , innanzitutto è solo monofase, ed ha gli avvolgimenti ancora nuovi di zecca, nonostante lo uso tutti i giorni per almeno 4 o 5 ore ( non consecutive ovviamente )
vi posto il link:
http://www.google.it/aclk?sa=L&ai=CTzv4 ... type%3Dpla
e a quanto pare costicchia ancora,
come faccio a mettere le foto delle parti interne?
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
Fai le foto, ridimensionale a 1.024 x 768 pixel, "full_editor", "sfoglia" per trovare la cartella dove hai messo le foto, "aggiungi file".
Il tuo generatore, come già detto da Mafa, dovrebbe essere del tipo senza spazzole, "regolato" da un condensatore con i diodi montati sul rotore.
Verifica innanzitutto il condensatore (ma non limitarti a controllare se è in corto o aperto, verifica la capacità che dovrebbe aggirarsi intorno ai 16 - 20 uF) e, nel caso sia buono, passa ai diodi.
Il tuo generatore, come già detto da Mafa, dovrebbe essere del tipo senza spazzole, "regolato" da un condensatore con i diodi montati sul rotore.
Verifica innanzitutto il condensatore (ma non limitarti a controllare se è in corto o aperto, verifica la capacità che dovrebbe aggirarsi intorno ai 16 - 20 uF) e, nel caso sia buono, passa ai diodi.
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giacomo328
- TORNITORE E FRESATORE
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
comunque è sicuramente da riparare.
no dico un mosa
no dico un mosa
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
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d80
- APPRENDISTA E ADDETTO ALLE PULIZIE
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
salve a tutti,
domani vi posto le foto
il condensatore è posto subito a monte del disgiuntore ( interruttore a leva ) ed è da 12.5 microfarad 250V, lo controllato ed ha un valore pari a 12.61 microfarad con isolamento da 254.5V.
giacomo, non capisco il senso il senso di ciò che hai detto:

Giochiamo a rimpiattino ? Io tolgo i riporti e tu li rimetti ?
yrag
non so se intendi che è una di quelle cose che non si guastano neanche se ci provi e che sfiga volle che sia capitata proprio a me l'unica difettosa mai uscita dalla fabbrica,
oppure è una di quelle cose che per puro miracolo è riuscita a durare la bellezza di 3 anni,
Mosa come marca di gruppi elettrogeni, (ho avuto però una saldatrice ) non l'avevo mai sentita prima di averlo acquistato, sono andato dietro consiglio di un mio amico che ne ha uno da 250 KVA ( di quelli formato container),
devo dire che tuttavia non è stato facile trovarlo per i negozzi nella mia zona
domani vi posto le foto
il condensatore è posto subito a monte del disgiuntore ( interruttore a leva ) ed è da 12.5 microfarad 250V, lo controllato ed ha un valore pari a 12.61 microfarad con isolamento da 254.5V.
giacomo, non capisco il senso il senso di ciò che hai detto:
Giochiamo a rimpiattino ? Io tolgo i riporti e tu li rimetti ?
yrag
non so se intendi che è una di quelle cose che non si guastano neanche se ci provi e che sfiga volle che sia capitata proprio a me l'unica difettosa mai uscita dalla fabbrica,
oppure è una di quelle cose che per puro miracolo è riuscita a durare la bellezza di 3 anni,
Mosa come marca di gruppi elettrogeni, (ho avuto però una saldatrice ) non l'avevo mai sentita prima di averlo acquistato, sono andato dietro consiglio di un mio amico che ne ha uno da 250 KVA ( di quelli formato container),
devo dire che tuttavia non è stato facile trovarlo per i negozzi nella mia zona
Ultima modifica di yrag il dom ott 20, 2013 19:29, modificato 3 volte in totale.
Motivazione: Tolto riporto. Evita di usare i riporti in quanto vietati dal regolamento.
Motivazione: Tolto riporto. Evita di usare i riporti in quanto vietati dal regolamento.
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giacomo328
- TORNITORE E FRESATORE
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- Iscritto il: mer apr 20, 2011 13:38
Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
io credo che tu abbia la coda di paglia
comunque ho detto quello che ho scritto ovvero che vale la pena ripararla in quanto un mosa
detto questo, sono ottimi prodotti, i più diffusi sono le motosaldatrici, in pratica le hanno inventate loro.
comunque ho detto quello che ho scritto ovvero che vale la pena ripararla in quanto un mosa
detto questo, sono ottimi prodotti, i più diffusi sono le motosaldatrici, in pratica le hanno inventate loro.
OBBIETTIVO RAGGIUNTO SONO RIUSCITO A FARMI DISATTIVARE
Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
Non comprendo il condensatore collegato all'uscita, come mi pare di capire, a meno che il generatore non era previsto per rifasare un carico fisso con cosfi noto. Rifasare in assenza di sfasamento mi pare più dannoso che utile.
Se posti qualche foto forse sarà tutto più chiaro.
Vedo che effettui misure molto precise e, evidentemente, con strumenti idonei; per curiosità, come hai misurato l'isolamento del condensatore ?
Ancora una cosa: hai scritto "potenza attiva misurata dal wattmetro 1098 W cofi 0.989, a vuoto sale attorno ai 100 " cosa intendi dire ?
Scusami ma sono un po duro a capire.
Se posti qualche foto forse sarà tutto più chiaro.
Vedo che effettui misure molto precise e, evidentemente, con strumenti idonei; per curiosità, come hai misurato l'isolamento del condensatore ?
Ancora una cosa: hai scritto "potenza attiva misurata dal wattmetro 1098 W cofi 0.989, a vuoto sale attorno ai 100 " cosa intendi dire ?
Scusami ma sono un po duro a capire.
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d80
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
salve a tutti
la strumentazione che uso è in classe 0.1% trms , ed è parte della HT, parte della della pce, fluke , lafayette ( questa però ha una qualità che non è minimamente paragonabile alle prime , anche se la pinza ha una risoluzione di 1 mA ) ed altra strumentazione da battaglia per misure molto grossolane, possiedo anche un ice 680 R, ( questo però è personale ed è stato il mio primo tester, ),
il condensatore di cui ho parlato non ho capito bene a cosa serva ma se c'è dovrà pur esserci un motivo
la strumentazione non è proprio mia ma è dell'azienda per cui lavoro
per quanto riguarda l'isolamento del condensatore ho usato un misuratore di isolamento specifico,
è la tensione a vuoto erogata dal gruppo che sale attorno ai 100 V
evidentemente le lampade alogene non sono dei carichi puramente resistivi, ma sono leggermente induttivi, e non credo che sia un errore di lettura dello strumento, visto che con una resistenza da 2.2 K ohm 30 W mi ha misurato cosfi = 1.000
la strumentazione che uso è in classe 0.1% trms , ed è parte della HT, parte della della pce, fluke , lafayette ( questa però ha una qualità che non è minimamente paragonabile alle prime , anche se la pinza ha una risoluzione di 1 mA ) ed altra strumentazione da battaglia per misure molto grossolane, possiedo anche un ice 680 R, ( questo però è personale ed è stato il mio primo tester, ),
il condensatore di cui ho parlato non ho capito bene a cosa serva ma se c'è dovrà pur esserci un motivo
la strumentazione non è proprio mia ma è dell'azienda per cui lavoro
per quanto riguarda l'isolamento del condensatore ho usato un misuratore di isolamento specifico,
è la tensione a vuoto erogata dal gruppo che sale attorno ai 100 V
evidentemente le lampade alogene non sono dei carichi puramente resistivi, ma sono leggermente induttivi, e non credo che sia un errore di lettura dello strumento, visto che con una resistenza da 2.2 K ohm 30 W mi ha misurato cosfi = 1.000
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
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Albert Einstein
Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
A meno che non vi sia una scatoletta con l'elettronica, il condensatore serve a regolare l'alternatore e di sicuro non a rifasare.
Che le lampade abbiano una componente induttiva data dalla spiralizzazione del filamento ritengo sia normale ma totalmente ininfluente a 50 Hz. Dovrebbe, semmai, essere più induttiva la resistenza considerando che, per ottenere 2k2 ohm, di spire ce ne stanno parecchie...
Se dici che è tutto ok, allora non resta che controllare i diodi sul rotore (ammesso che quanto detto, in mancanza di altri elementi, sia valido).
Però non mi hai rivelato come hai misurato l'isolamento del condensatore. Vabbuò, non te lo chiedo più.
Che le lampade abbiano una componente induttiva data dalla spiralizzazione del filamento ritengo sia normale ma totalmente ininfluente a 50 Hz. Dovrebbe, semmai, essere più induttiva la resistenza considerando che, per ottenere 2k2 ohm, di spire ce ne stanno parecchie...
Se dici che è tutto ok, allora non resta che controllare i diodi sul rotore (ammesso che quanto detto, in mancanza di altri elementi, sia valido).
Però non mi hai rivelato come hai misurato l'isolamento del condensatore. Vabbuò, non te lo chiedo più.
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d80
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
la tensione di isolamento l'ho misurata con un pce ut 532
la capacità e le tensioni le ho misurate con ht210
oggi ho aperto la scatola dove sono alloggiati i comandi, insospettito per via di ciò che ha detto yrag e le prese e mi sono accorto che i fili passano per l'alloggiamento e poi vanno direttamente all'avvolgimento attraverso lo spinotto, non è collegato affatto al disgiuntore come credevo,
piuttosto ho trovato delle resistenze poste in parallelo ai diodi alloggiati dentro il rotore, sono decisamente cotte e potrebbe essere li il problema
i fili dello spinotto sono:
coppia arancioni : al condensatore
copia rosso-nero : uscita avvolgimento 230 V disgiuntore collegato in serie al rosso;
copia blu: linea in ca in bassa tensione collegata al ponte raddrizzatore
copia marron - verde acqua: linea in bassa tensione , marron = positivo, posto in serie al pulsante di ripristino, verde acqua = negativo, collegato direttamente alla presa 12V
le resistenze cotte dovrebbero essere da 15000 ohm ( i colori delle bande sono : marron - verde - arancio oro)
non sono riuscito a leggere la sigla dei diodi , qualcuno la conosce ?
come potete vedere dalla foto dello spinotto , l'avvolgimento BT sta dietro quello aux e quello at , si riconosce dalla sezione più grossa del rame , quello aux, collegato al condensatore, è il più sottile , sfasato di 90° rispetto agli altri 2, ed infine, l'avvolgimento principale è quello più vicino al rotore,
la capacità e le tensioni le ho misurate con ht210
oggi ho aperto la scatola dove sono alloggiati i comandi, insospettito per via di ciò che ha detto yrag e le prese e mi sono accorto che i fili passano per l'alloggiamento e poi vanno direttamente all'avvolgimento attraverso lo spinotto, non è collegato affatto al disgiuntore come credevo,
piuttosto ho trovato delle resistenze poste in parallelo ai diodi alloggiati dentro il rotore, sono decisamente cotte e potrebbe essere li il problema
i fili dello spinotto sono:
coppia arancioni : al condensatore
copia rosso-nero : uscita avvolgimento 230 V disgiuntore collegato in serie al rosso;
copia blu: linea in ca in bassa tensione collegata al ponte raddrizzatore
copia marron - verde acqua: linea in bassa tensione , marron = positivo, posto in serie al pulsante di ripristino, verde acqua = negativo, collegato direttamente alla presa 12V
le resistenze cotte dovrebbero essere da 15000 ohm ( i colori delle bande sono : marron - verde - arancio oro)
non sono riuscito a leggere la sigla dei diodi , qualcuno la conosce ?
come potete vedere dalla foto dello spinotto , l'avvolgimento BT sta dietro quello aux e quello at , si riconosce dalla sezione più grossa del rame , quello aux, collegato al condensatore, è il più sottile , sfasato di 90° rispetto agli altri 2, ed infine, l'avvolgimento principale è quello più vicino al rotore,
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
sono riuscito a smontare le resistenze ma dei diodi è rimasto ben poco, si sono sbriciolati tutti e 2, che cosa ci posso mettere?
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La pratica è quanto tutto funziona e nessuno sa il perchè.
Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica : non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché
Albert Einstein
La pratica è quanto tutto funziona e nessuno sa il perchè.
Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica : non c'è niente che funzioni... e nessuno sa il perché
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Re: piccolo problemino col gruppo elettrogeno
Ti avevo risposto ma il messaggio è sparito, mah...
Metti qualcosa da una decina di ampere 400/600 V.
Metti qualcosa da una decina di ampere 400/600 V.