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Problami (gravi) tornitura di alluminio
Inviato: ven dic 11, 2009 13:14
da Assettocorseteam
Salve, questa estate ho lavorato molto l'alluminio senza mai grandi problemi avevo sempre un buon controllo del trucciolo, cioè il truciolo era sempre piccolo, assimilabile a una scaglietta. Per molto tempo ho lavorato solo materie plastiche come P.T.F.E, P.V.C e Nylon, laddove spezzare il trucciolo è cosa impossibile almeno che non si abbi auna cnc. Da ieri mi sono rimesso a lavorare alluminio ma ho trovato stavolta grandi difficoltà, non riesco più ad avere un coltrollo del truciolo, quest' aultimo si forma come un filo unico e pericoloso.
Ho provato con velocità di avanzamenti bassi e con avanzamenti alti (0.08 a 0.20) con profondità di passata da 0.20 a 0.50, velocità di taglio da 320 giri fino a 1350 l'utensile è perfettamente al filo con il centro del pezzo come utensile uso un iso 6 (diametro del pezzo 30 mm). Come posso agire per cercare di ottenere quello che voglio?
Grazie per l'aiuto
Vi posto una foto del truciolo che ottengo
Inviato: ven dic 11, 2009 13:49
da Meccbell
Se prima il truciolo ti si rompeva ed ora no, vuol dire che e' cambiato qualche cosa di sostanziale.
Lasciando stare i parametri di lavorazione, che hai gia' provato a cambiare, le uniche variabili possibili sono l'utensile ed il materiale:
> Utensile: sei sicuro che sia lo stesso utensile che usavi prima ? Non e' che prima ne usavi uno con il canalino rompitruciolo ?
> Materiale: anche qui, e' lo stesso delle altre volte ? Se dici che in precedenza i trucioli erano delle scagliette, forse prima tornivi un alluminio da lavorazione automatica tipo 11S ed ora invece stai lavorando un 60xx.
In tal caso si ritorna al discorso utensile: un bel canalino rompitruciolo ti risolve il problema.
Inviato: ven dic 11, 2009 14:41
da ALMOR
> Materiale: anche qui, e' lo stesso delle altre volte ? Se dici che in precedenza i trucioli erano delle scagliette, forse prima tornivi un alluminio da lavorazione automatica tipo 11S ed ora invece stai lavorando un 60xx.
infatti!!
Inviato: ven dic 11, 2009 15:03
da Assettocorseteam
Purtroppo non so che materiale è quello di ora, prima usavo del semplice alluminio venduto in barre, ed anche adesso , solo che quest' ultima l'ho presa da un officina dalle mie parti che si occupa di grandi lavorazioni per barche, che sia più tosto?
come utensile uso degli utensili saldobrasati, ma il canalino rompitruciolo non lo hanno, ho anche provato con un utensile ad inserto (impero) con ilrompitruciolo ma niente sempre la stessa cosa. Questo alluminio è non lavorabile o posso trovare modo di lavorarlo (altrimenti ricomprerò quello precedente,mi scoccia però perche pensavo che potessi lavorare ogni tipo di materiale nei limiti restando)
Inviato: ven dic 11, 2009 15:41
da ALMOR
perche è anticorodal !!
sicuramente migliore in ambiente marino,ma sicuramente più rognoso da lavorare rispetto all'11s che fa un truciolo tipo bronzo!
Inviato: ven dic 11, 2009 15:42
da ALMOR
cambia spacciatore!
Inviato: ven dic 11, 2009 17:08
da Assettocorseteam
pinciui ha scritto:cambia spacciatore!
OK accetto il consiglio
Cmq non ce possibilità di lavorare questo alluminio con un truciolo decente senza avere un matassa infernale?
Inviato: ven dic 11, 2009 17:39
da Dasama46
Mi sembra di rivivere esperienze frustranti già passate !
Lo stesso problema io l'avevo lavorando alluminio (verosimilmente anticorodal) alla fresa : la mia macchina fa al massimo 1.500 giri/min' quindi come minimo potevo usare una fresa Diam. 10 mm, magari raffreddata ad alcool !
Quando lavoro Ergal o simili, le macchine lavorano che è un piacere !
Quindi utensile da Alluminio, velocità adeguata, eventuale raffreddamento ; il problema è sempre lo stesso : se ci vogliono 10.0000 giri/min' per la tua lavorazione, la tua macchina ce la fa ?
Inviato: ven dic 11, 2009 19:31
da carlo1974
si lavora anche l'anticorodal, ma con qualche problematica in più....personalmente, io usavo inserti tnmg da 16 con raggio di punta 0,4 e rompitrucciolo appositi di cui adesso non ricordo la sigla , ma se volete vado anche a vedere . sgrossatura : passate da almeno 4-5 mm sul diametro e avanzamenti almeno 0,2 mm a giro (ma anche 0,3....). finitura, massimo dei giri e avanzamento 0,06-0,08 a giro e passate da 0,8 mm . tanto refrigerante che aiutava a non incollarsi il trucciolo in sgrossatura e a togliere la lana dalle scatole in finitura . questa era la mia ricetta per l'anticorodal .
Inviato: sab dic 12, 2009 00:28
da Ultimo80
Se si tratta di anticorodal, usa inserti positivi, con avanzamenti sostenuti.
Sul cnc imposto 200m/min, F0,35 ma anche superiore se non spezza.
In genere, per spezzare il truciolo, vale la regola: giri minori, maggiori avanzamenti.
Per un d.30, imposta 500-600 giri, con un avanzamento di 0,35-0,4, e vedrai che spezza.
Però devi usare un inserto tagliente, con un buon rompitruciolo, altrimenti se disponi solo di hss, affila la barretta in modo simile.
Inviato: sab dic 12, 2009 02:41
da ALMOR
la mia ricetta per l'anticorodal è evitare di usarlo!

Inviato: sab dic 12, 2009 08:26
da Zeffiro62
CCMT VT 300 F 0,5 giro passata da 2mm radiale max.
Per finitura CCMT VT 500 F 0,1 passata 0,2 radiale inserto diamante policristallino viene come mai visto prima

peccato che un inserto costi 25 euro
Inviato: sab dic 12, 2009 16:41
da Ultimo80
Dai addirittura non usare l'anticorodal, pinciui?!
E' molto usato, specialmente dalle aziende per cui lavoriamo, del settore farmaceutico ed alimentare.
E' un pò difficoltoso come materiale, ma con i parametri giusti si lavora benissimo.
Magari fossero tutti come l'anticorodal i materiali....