Questo si e' fatto una saldatrice AC con innesco HF

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pigi
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Questo si e' fatto una saldatrice AC con innesco HF

Messaggio da pigi »

A parte che rischia la vita, ma c'e' circuito e tutto.

Pigi
leo s.
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Re: Questo si e' fatto una saldatrice AC con innesco HF

Messaggio da leo s. »

La vita la rischia, e il circuito non è niente di che,ok che salda,ma il controllo è tutto prima del trasformatore,e l'uscita è ac. Poco diverso dalle vecchie saldatrici economiche.inoltre nel video non è minimamente presente l'innesco hf che è la cosa più difficile da realizzare senza creare interferenze agli altri circuiti. credo anche che il pulsato messo prima del trasformatore possa funzionare solo a frequenze molto basse.insomma un accrocco.
Peccato che la MCRABAN (LA REGINA DELLE TENEBRE) sia un pò arenata,quella si che farebbe scalpore su youtube!
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McMax
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Re: Questo si e' fatto una saldatrice AC con innesco HF

Messaggio da McMax »

trattasi di cirfcuito a TRIAC che utilizza un generatore di PWM monolitico (TL494) come controller.
Di sicuro salda in AC ma sarà sempre e comunque solo a 50Hz, ovvero quella di rete. Il TRIAC infatti inserisce una pulsazione sulla forma d'onda sinusoiudale della rete che ha il solo scopo di parzializzare l'energia (e quindi la corrente in uscita) ma NON di variare frequenza e duty cycle della AC come invece andrebbe fatto su una macchina in AC adatta a saldare a TIG.
Qui in soldoni andiamo ad eliminare il controllo a traferro variabile nel trasformatore a vantaggio di una soluzione elettronica, probabilmente più efficiente e più facile da controllare fosse anche solo per il fatto di non avere il volantino che agisce sul vitone per muovere il traferro. In aggiunta è possibile quindi anche risparmiare su dimensioni e pesi del trasformatore... ma direi pochissimo: è comunque un dinosauro da qualche migliaio di VA e almeno un 15/20Kg di peso.

In pratica qui abbiamo una sinusoide pura a 50Hz con una pulsazione modulata sopra che interrompe la sinusoide con frequenza e durata (duty cycle) variabile tramite i potenziometri R1 e R7 (PWM e frequenza). Il potenziometro R2 posto sul secondario ha il solo scopo di modificare il sepoint del TRIAC agendo sul riferimento dell'optotriac usato per isolare. Di fatto agisce si sulla corrente ma in combinata con gli altri due settaggi: in pratica i 3 potenziometri alla fine agiscono sulla stessa cosa, ovvero la corrente, ma in modi diversi.

Riguardo alla Mc_Raban, a livello hardware siamo pronti, ora c'è tutta la parte software da sistemare con prove intensive da fare. Ho il proptotipo zero completo di tutto assemblato qui accanto a me in questo momento ma mi manca una cosa fondamentale: IL TEMPO :muro:
McMax

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